Questo sito non si avvale di cookie proprietari e non è interessato ad alcuna profilazione essendo nato solo per scopi didattico-culturali. Tuttavia possono esserci strumenti di terze parti (ad es. della Società che fornisce lo spazio web) che possono monitorare il sito, indipendentemente dalla volontà e responsabilità del webmaster. Se chi legge le pagine di questo sito non vuole utilizzare i cookie, può leggere qui come fare. In ogni caso chi prosegue a leggere e a scorrere le pagine di questo sito web, acconsente al loro eventuale tracciamento.

I p e r c u l t u r a

Crocevia di arti e scienze.

COPERTINA STORIA FILOSOFIA ARTE CINEMA LETTERATURA NATURA PERSONAGGI RECENSIONI L'AUTORE IL CAFFÈ LINK AMICI


cliccare per leggere l'articolo ETTORE MAJORANA ED IL SUO ULTIMO ARTICOLO SULLA STATISTICA E LE SCIENZE SOCIALI: UNA NUOVA IPOTESI SUI MOTIVI DELLA SUA MISTERIOSA SCOMPARSA. “...Non esistono in natura leggi che esprimano una successione fatale di fenomeni; anche le leggi ultime che riguardano i fenomeni elementari (sistemi atomici), hanno carattere statistico, permettendo di stabilire soltanto la probabilità che una misura eseguita su un sistema preparato in un dato modo dia un certo risultato, e ciò qualunque siano i mezzi di cui disponiamo per determinare con la maggior esattezza possibile lo stato iniziale del sistema...”. E' questo uno dei passaggi chiave dell'unico articolo non strettamente scientifico di Ettore Majorana, il geniale fisico catanese misteriosamente scomparso nel marzo del 1938. Insieme ad altri concetti presenti nel lavoro, vale a farci intendere meglio anche l'opinione che lo scienziato aveva dell'uomo e della sua libertà, e a farci avanzare anche una nuova ipotesi di tipo psicologico sui motivi che lo avrebbero indotto ad eclissarsi. Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo CARLO GEMMELLARO E L'ISOLA DELLA DISCORDIA “Se l'uomo sente tremarsi sotto a' piedi la terra, e vede una montagna eruttar dalla cima, immezzo ad enormi colonne di fumo, masse di infocate materie, ed aprire i di lei fianchi per dar uscita ad orridi torrenti di lava brucianti e desolatrici, non può non riguardare i fenomeni de' vulcani come i più grandiosi, come i più sorprendenti della natura...”. Così si esprime Carlo Gemmellaro all'inizio della sua “Relazione dei fenomeni del nuovo vulcano sorto dal mare fra la costa di Sicilia e l'isola di Pantelleria nel mese di luglio 1831”. Frutto di una ricognizione scientifica ufficiale verso quella che sarebbe stata più comunemente nota come Isola Ferdinandea, essa venne letta dal medesimo scienziato nell'aula magna dell'Università di Catania il 28 agosto dello stesso anno e rappresenta il resoconto scientifico più dettagliato di quel curioso fenomeno naturale destinato a concludersi nel giro di pochi mesi con l'inabissamento della medesima isoletta. Leggi l'articolo.

COPERTINA STORIA FILOSOFIA ARTE CINEMA LETTERATURA NATURA PERSONAGGI RECENSIONI L'AUTORE IL CAFFÈ LINK AMICI