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I p e r c u l t u r a

Crocevia di arti e scienze.



cliccare per leggere l'articolo L'ARRIVO DEL CINEMA A CATANIA, di Franco La Magna. Per la prima volta il “Cinematografo”, “strabiliante meraviglia” accompagnata dal “Grafofon”, giunse nella città etnea nel dicembre 1896 per merito dell’imprenditore Giuseppe Lentini, attraverso “il miracoloso apparecchio Edison” (forse confuso con uno di fabbricazione europea) e poi, poco più di un anno dopo, ancora con “il nuovissimo Cinematografo Reale Lumière”. Cosi Nino Martoglio dalle colonne del suo settimanale “D’Artagnan” annuncia la “straordinaria scoperta”, invitando i catanesi ad accorrere nel gran salone del palazzo comunale e nei locali di via Etnea n. 139 “dopo il palazzo dei Tribunali”, ingresso “appena 50 cent”. Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo IL CINEMA MUTO IN SICILIA NEI PRIMI DECENNI DEL NOVECENTO. Nei primi decenni del secolo scorso, prima che tutta la produzione cinematografica italiana venisse concentrata a Roma Cinecittà, in molte città d'Italia nacquero numerose società produttrici di pellicole. Anche in Sicilia sorsero importanti case cinematografiche, come l'Etna Film, la Katana Film, la Sicula Film, e la Jonio Film. Anche il commediografo Nino Martoglio con una sua casa di produzione, la Morgana Film, insieme al grande attore Giovanni Grasso, produsse pellicole che divennero delle pietre miliari nella storia del cinema internazionale. Poi quella breve stagione d'oro improvvisamente finì... Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo UN AMORE SELVAGGIO, di Franco La Magna Un film del 1912, scovato in Olanda già proiettato a Bologna e tra qualche giorno alle “Giornate del Cinema Muto” di Pordenone, è la prima opera ritrovata interpretata da Giovanni Grasso e segna (fino a prova contraria) anche l’incipit cinematografico nazionale del grande attore catanese (che aveva già girato due film in Argentina), per anni rimasto incredibilmente non riconosciuto nei panni dell’antagonista di Raffaele Viviani, alla sua prima esperienza nel cinema. Un rarissimo tassello da aggiungere alla filmografia del “più grande tragico del mondo”. Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo CHE FINE HA FATTO IL PIÙ GRANDE CAPOLAVORO DEL CINEMA MUTO, "SPERDUTI NEL BUIO", DI NINO MARTOGLIO? E' poco noto che il poeta e commediografo siciliano Nino Martoglio fondò a Roma una Casa Cinematografica e girò tra il 1914 ed il '15 almeno 3 film muti. Uno di questi, “Sperduti nel buio”, interpretato dal grande attore catanese Giovanni Grasso e dall'attrice drammatica Virginia Balistrieri, viene tuttora considerato un capolavoro del cinema internazionale, in quanto fu il primo film “neorealista” (o meglio “verista”, come allora si diceva) nella storia del cinema. Alla sua trama, alla sua sceneggiatura, e finanche al suo montaggio innovativo, frutto della genialità di Martoglio, si ispirarono sia i grandi registi di Hollywood come Griffith e Chaplin, sia i celebri cineasti russi come Pudovkin ed Eizenstein. L'unica copia del film conservata a Roma fino al '43 andò tuttavia smarrita durante le vicissitudini della guerra. Questo articolo vuole anche essere una base di notizie utili a ritentarne la ricerca ed il suo ritrovamento, in qualsiasi parte del mondo. Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo UN CATANESE PER IL CINEMA, di Franco La Magna. Ercole Patti (Catania, 1903 - Roma, 1976), scrittore e giornalista, giramondo come corrispondente di vari quotidiani, fu anche sceneggiatore ed occasionalmente anche attore cinematografico. In questo articolo Franco La Magna ricorda il suo contributo al mondo del cinema, insieme a quello dei suoi romanzi trasferiti su pellicola, come il caso di "Un bellissimo novembre", la sua opera più famosa. Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo ALLA RICERCA DELLA TERRA PROMESSA, di Franco La Magna Dolorosa costante della storia d’Italia contemporanea, l’emigrazione non costituisce apparentemente una delle tematiche più frequentate dalla produzione cinematografica nazionale. Non raramente sottrattosi alle scottanti problematiche ad essa intimamente collegate, non altrettanto distrattamente il cinema italiano ha però limitato l’interesse alla figura dell’emigrato, mostrandolo spesso “arrivato”, “realizzato”, addirittura oggetto d’invidia e d’emulazione, a conferma delle “italiche capacità” molto celebrate durante il fascismo ma niente affatto trascurate anche in epoca repubblicana. Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo FRANCESCO ALLIATA IL PRINCIPE DEL CINEMA E DEL MARE, di Gianni Virgadaula. Nell'estate del 1946 il Principe Francesco Alliata di Villafranca insieme ad un gruppo di amici tutti appassionati di pesca subacquea e di cinema effettuarono alle Isole Eolie le prime riprese cinematografiche professionali in immersione. Il documentario che ne seguì, Cacciatori subacquei, anche se di appena 12 minuti, costituisce una pietra miliare nella storia del cinema, poichè spianò la strada ai cineasti con muta e pinne quali Folco Quilici, Bruno Vailati, Jaques Ives Cousteau, ecc. Il Principe Alliata ed il suo gruppo di amici tuttavia non si fermarono lì, ma fondarono anche una vera e propria Casa di Produzione, la Panaria Film che nel corso di un decennio produsse oltre ad un gran numero di documentari anche film di valore, come La Carrozza d'oro e Vulcano. Per gentile concessione del regista Gianni Virgadaula, ripubblichiamo un'intervista del medesimo regista al Principe - a poche settimane dalla sua scomparsa - il quale ripercorre con la memoria le vicende di quegli anni memorabili. Leggi l'articolo.

Locandina ETTORE SCOLA E LA COMMEDIA DELLA DELUSIONE POLITICO-ESISTENZIALE, di Franco La Magna. E’ stata dedicata ad Ettore Scola, maestro indiscusso del cinema italiano, la manifestazione CineNostrum, uno dei grandi eventi culturali della Regione siciliana, svoltosi ad Aci Catena dal 17 al 24 luglio. Su licenza della casa editrice “Città del Sole” di Reggio Calabria pubblichiamo la sintesi di uno dei saggi contenuti nel catalogo (curato dal nostro collaboratore Franco La Magna insieme al direttore artistico Mario Patanè) che ogni anno accompagna l’evento. Leggi l'articolo.

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