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I p e r c u l t u r a

Crocevia di arti e scienze.



cliccare per leggere l'articolo I MISTERI SOMMERSI DEL CANALE DI SICILIA. La recente scoperta di un monolite sommerso risalente a 9.500 anni fa nelle acque del Canale di Sicilia (fonte AGI), riporta alla memoria altri ritrovamenti avvenuti nel 1957 e nel 2010 tra l'isola di Linosa ed il Golfo della Sirte. Le ricerche geologiche d'altra parte confermano che vaste aree tra la Tunisia e la Sicilia, oggi in fondo al mare, erano allora all'asciutto e dunque potevano ospitare anche antichissimi centri abitati. Forse anche il misterioso Lago Tritonide, sede del Regno delle Amazzoni, citato da molti autori antichi e sommerso dal mare, poteva corrispondere ad un lago tunisino ora non più esistente. Qui di seguito si pubblica in forma di articolo, un capitolo estratto dal libro "Le civiltà stellari" (Ed. Narcissus.me), che tratta ampiamente di antichissime rovine sommerse presenti nei mari di tutto il mondo. Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo CONTROSTORIA DEL RISORGIMENTO: UNA SINTESI BIBLIOGRAFICA RAGIONATA.Da una quindicina di anni a questa parte sono stati pubblicati diversi volumi che analizzano il Risorgimento e l'Unità d'Italia senza alcuna mistificazione ma nella loro drammatica verità storica. Ben sapendo che a livello culturale e sociale una nazione italiana cominciò in realtà a nascere solo quarant'anni dopo, allorchè ferrovie e cinematografo abbatterono le barriere geografiche e visive tra i differenti popoli della penisola, si è infatti convinti che la conoscenza della realtà dei fatti storici, anche quelli più crudeli e dolorosi, possa contribuire oggi, e particolarmente nel corso di quest'anno, alla riflessione ed alla maturazione culturale. E possibilmente - è sempre d'obbligo perlomeno augurarselo - anche alla rimozione dei forti squilibri materiali e sociali ancora esistenti in questa nostra Italia che rimane pur sempre un dono della storia. A distanza di un secolo e mezzo dalla spedizione dei Mille, si è quindi ritenuto utile proporre una sintesi di quanto ricostruito dagli autori di queste opere (insieme ad un elenco di riferimenti bibliografici, tutt'altro che esauriente, ovviamente) lasciando che prevalentemente si esprimano essi stessi. La finalità è quella di mostrare che una serena lettura della verità dei fatti ed un pacato dibattito privo di toni polemici siano di grande vantaggio alla maturazione civile e democratica di ognuno di noi, fino, forse paradossalmente, a dare maggior valore oggi che nel passato all'unità della nostra nazione. Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo LA SORTE DI ATLIT-YAM E DELLE ALTRE CITTÀ SOMMERSE AL LARGO DELLE COSTE ISRAELIANE. Alla fine del 2007 gli scopritori dell'antico tsunami scatenato dall'Etna in tutto il Mediterraneo all'incirca 8000 anni fa (Maria Teresa Pareschi, Enzo Boschi e Massimiliano Favalli, dell'INGV di Pisa), suggerirono che l'antica cittadina sommersa di Atlit-Yam al largo della costa israeliana fosse stata devastata da quella catastrofe. Ma qualche mese dopo il direttore dell'Israel Antiquities Autority, Dr. Ehud Galili insieme ad altri colleghi pubblicarono un documento ufficiale in cui contestarono punto per punto la tesi dei ricercatori pisani e le loro motivazioni. Chi fra loro ha ragione ? Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo ANTICHI ROMANI IN AMERICA. Sin dal XIX secolo sono state rinvenute in diverse parti del continente americano curiosi reperti - iscrizioni, monete, statuette - che hanno fatto sempre più sospettare che l'America sia già stata visitata prima di Colombo. Se almeno in un caso, quello dei Vichinghi, ciò è stato dimostrato negli anni sessanta del secolo scorso, è possibile tuttavia che anche Fenici, Celti e Romani abbiano attraversato l'Atlantico, come dovrebbe dedursi anche da sibilline affermazioni negli scritti di Aristotele, Plutarco, Diodoro Siculo, Seneca ed altri autori classici. Addirittura un'intera città Maya, edificata con materiali atipici, potrebbe nascondere curiose testimonianze romane, nonchè probabilmente anche asiatiche. Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo VESUVIO, SOUFRIERE, AWU, MAYON, TAMBORA: I VULCANI CHE SCONFISSERO NAPOLEONE. Le ultime campagne militari di Napoleone Bonaparte, dalla disastrosa campagna di Russia del 1812 alla sconfitta di Waterloo nel 1815, vennero fortemente condizionate dalle pessime condizioni meteorologiche. Queste tuttavia vennero precedute da eruzioni vulcaniche di notevole entità che liberarono nell'atmosfera grandi quantità di gas e pulviscolo. Quale ruolo ebbero sulle condizioni meteorologiche e sulle sconfitte militari di Napoleone ? Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo IL DECLINO DELL'ITALIA NEL SEICENTO: DALLE GRANDI PIOGGE AL TRIONFO NORD-EUROPEO. Nell'arco di pochi decenni, dalla fine del Cinquecento all'inizio del Seicento, l'Italia passa da potenza commerciale ed industriale quale era a partire dagli ultimi secoli del Medioevo, a paese depresso e in declino. Questo articolo dopo aver fatto piazza pulita dei classici luoghi comuni invocati per spiegare questa parabola discendente - il primo dei quali la presunta responsabilità attribuita ai grandi navigatori e all'apertura delle rotte oceaniche - ne descrive dettagliatamente le reali cause: tutto iniziò con un catastrofico mutamento climatico... Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo UNA MANCATA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE NELL'ANTICHITA'. Tra il I secolo a. C. ed I secolo d. C., cioè al tempo in cui il Mediterraneo vedeva le vicende politiche e militari di personaggi come Cesare, Antonio, Cleopatra, ed i primi imperatori romani, le tecnologie meccaniche e le invenzioni di geniali figure come Ctesibio ed Erone, avevano raggiunto un livello più che sufficiente per tentare di avviare una rivoluzione industriale basata sul vapore, come poi sarebbe avvenuto in Inghilterra a partire dal XVIII secolo. Molti storici del secolo appena trascorso hanno cercato di spiegare, ciascuno dando risposte diverse, perchè ciò non sia avvenuto, ma senza in realtà fornire motivazioni convincenti ed esaurienti. Questo articolo propone una spiegazione originale anche se rigorosamente logica dal punto di vista delle leggi che regolano l'economia (tanto al presente che nel passato), e fornisce anche un interessante confronto tra il sistema economico (in particolare quello agricolo) del mondo romano e quello dell'Europa nell'Età Moderna. Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo L'AQUILA E LA TIARA: DALLA LAICIZZAZIONE DEL POTERE AL SOGNO UNIVERSALISTA DI FEDERICO II DI SVEVIA. Lo scontro politico e soprattutto ideologico tra la Chiesa e l'Impero – vero significato di tutta l'età medievale - promuove l'elaborazione di una mentalità politica sempre più laica, all'interno della quale i sovrani e gli altri uomini di governo perdono quel carisma di sacralità religiosa propria delle civiltà antiche, riducendosi a semplici amministratori di uomini e nazioni, e sottoposti anch'essi ad un'etica morale e al giudizio esterno (del popolo, del clero e di Dio). Ciò causa inoltre anche la riduzione della figura imperiale da “universale” a semplice sovrano della Germania, e la legittimazione degli Stati nazionali europei. L'opera di lenta “demolizione” del tradizionale valore e prestigio dell'impero da parte della Chiesa medievale, sia dal punto di vista ideologico che politico finisce nei fatti per generare l'Europa delle nazioni e delle città, insieme alle sue forze mercantili ed imprenditoriali: in seno al terzo ordine, o stato, emerge sempre più la classe borghese, che dall'allontanamento del pericolo di un impero politicamente, militarmente e fiscalmente forte ha tutto da guadagnare – e da reinvestire – secondo una dinamica socio-economica praticamente ignota a qualsiasi altra civiltà passata e contemporanea a quella dell'Europa medievale. Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo IL CONTRIBUTO DELLA NUMISMATICA ALLA STORIA. Tramite lo studio delle monete antiche gli studiosi possono desumere importanti informazioni sulla vita socioeconomica del passato, quali l'intensità e l'estensione dell'attività commerciale, lo stato della situazione finanziaria, il livello di diffusione degli scambi in moneta rispetto al baratto, ed altro ancora. Per quanto riguarda la Sicilia, uno dei maggiori esperti di numismatica medievale e moderna, Rodolfo Spahr, ci ha lasciato studi di fondamentale importanza, che tuttavia - tramite i rinvenimenti avvenuti dopo di lui - possono ancora essere suscettibili di correzioni e aggiornamenti. Leggi l'articolo.

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