Questo sito non si avvale di cookie proprietari e non è interessato ad alcuna profilazione essendo nato solo per scopi didattico-culturali. Tuttavia possono esserci strumenti di terze parti (ad es. della Società che fornisce lo spazio web) che possono monitorare il sito, indipendentemente dalla volontà e responsabilità del webmaster. Se chi legge le pagine di questo sito non vuole utilizzare i cookie, può leggere qui come fare. In ogni caso chi prosegue a leggere e a scorrere le pagine di questo sito web, acconsente al loro eventuale tracciamento.

I p e r c u l t u r a

Crocevia di arti e scienze

COPERTINA STORIA FILOSOFIA ARTE CINEMA LETTERATURA NATURA PERSONAGGI RECENSIONI L'AUTORE IL CAFFÈ LINK AMICI

INTERDISCIPLINARITÀ E IPERCULTURA: LE NUOVE MODALITÀ DELLA CONOSCENZA NELL'ERA DELLA RETE


L'aumento esponenziale delle informazioni facilmente accessibili tramite le nuove tecnologie ha consentito sin dalla nascita di Internet una maggiore possibilità di integrazione tra discipline fisiche, biologiche e umane, che in passato sembravano senza alcuna relazione tra loro. Così ad esempio lo studio del clima nell'antichità si rivela sempre più di grande aiuto nel far luce su tanti mutamenti storici ancora poco chiari, e le analisi delle opere d'arte – tanto per fare un altro esempio – con le tecnologie più sofisticate, permettono di scoprire dettagli nascosti che svelano tanti altri aspetti prima ignorati della personalità dell'artista, del suo stile, dei metodi di lavoro, ecc. Questa interdisciplinarità tra ambiti differenti dello scibile può forse venir definita più adeguatamente con il termine di "ipercultura", come suggerito da alcuni autori – come ad. es. Pierre Levy – che hanno osservato un parallelo con la funzione informatica di "ipertesto", ossia la possibilità per l'utente di "saltare" tramite un link inserito nel testo ad un argomento strettamente collegato (ad. es. Linux --> Open Source, ecc.). Questo sito si propone appunto di seguire questa filosofia e la relativa metodologia nel campo delle scienze umane: la storia, la filosofia, l'arte, la letteratura, ecc.



richard Wagner e il teatro degli archetipi

RICHARD WAGNER E IL TEATRO DEGLI ARCHETIPI
di Graziella Milazzo

PAGINE: 216
ISBN: 978-88-98932-38-2
GENERE: Saggistica/Filosofia
PREZZO: € 15,00

L’opera propone un excursus di riflessione sulle opere wagneriane, da quelle giovanili al Ring, mettendo in luce i principali temi e rimandi filosofici, estetici e psicologici che la musica e il teatro di Wagner portano con sé ancora oggi.

-----=====@@@@=====-----


La Sfinge dello Jonio

Franco La Magna
LA SFINGE DELLO JONIO
Catania nel cinema muto (1896 - 1930)

Il contributo di Catania alla storia del cinema, dalle origini alla fine del muto, in un’affascinante opera di sintesi ricca di commenti inediti che all’accattivante narrazione unisce criteri rigorosamente scientifici.

Franco La Magna, catanese, critico cinematografico, storico del cinema, giornalista e operatore culturale, collaboratore di giornali, riviste specializzate (fa parte del Comitato dei collaboratori fissi di “Cinemasessanta”) e on-line, vice direttore del quotidiano telematico “Inscena” (www.inscenaonlineteam.net), è autore di varie pubblicazioni sul cinema, tra cui: Cento anni di cinema a Catania (Ediprom, Catania, 1995); Vi ravviso, o luoghi ameni. Vincenzo Bellini nel cinema e nella televisione (Città del Sole Edizioni, Reggio Calabria, 2007); Lo schermo trema. Letteratura siciliana e cinema (Città del Sole Edizioni, Reggio Calabria, 2010). Promotore di Film Commission, Socio del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI), membro di giurie, del comitato organizzatore di festival e manifestazioni cinematografiche, ha diretto le giornate del “Cinema Invisibile” (San Giovanni La Punta-Catania). È stato responsabile delle pagine culturali del “Giornale del Sud”, quotidiano di Catania diretto da Giuseppe Fava.

-----=====@@@@=====-----


CURIOSITA' MEDIEVALI, INVENZIONI E NON SOLO...
di Agata Teresa Motta
euro 13

Curiosità medievali, invenzioni e non solo...

"...Un invito ad una passeggiata nel mondo medievale fra antiche curiosità, invenzioni, usanze e tradizioni di questa epoca lontana.
L'Autrice Agata Teresa Motta ha messo insieme tante notizie grazie ad un intenso lavoro di ricerca su testi antichi ed altre fonti... Tanto prezioso materiale ci aiuterà a fare un tuffo nel quotidiano del medioevo alla scoperta delle abitazioni, del commercio, delle abitudini, dei giochi, delle invenzioni, della musica, della politica, dei riti e credenze religiose e di tanto altro..." (dalla prefazione di Giovanna Agosta)

Facebook: Agata Teresa Motta

-----=====@@@@=====-----


IN VIAGGIO CON FEDERICO II
Vita, opere e testimonianze inedite
di Agata Teresa Motta
euro 25

In viaggio con Federico II

L'Autrice, dopo avere riportato in breve la vita di Federico II di Svevia, aggiornata alle ultime conoscenze e corredata da schede relative alla sua genealogia, fa un escursus dei castelli da lui fatti realizzare o ristrutturati.
Federico, orfano e abbandonato al suo destino nelle strade della Palermo del 1200, incontra tante difficoltà; ma il suo motto bisogna fare senza attendere, gli ha permesso di superare tutti gli ostacoli, diventando Imperatore del Sacro Romano Impero, Re del Regno di Sicilia e creando, per migliorare e ingentilire l'animo interiore del suo popolo, la Scuola Poetica Siciliana ed un sistema legislativo che sarebbe a tutt'oggi valido.
Oggi il suo motto può essere di stimolo alle nuove generazioni affinchè capiscano che la tenacia, la forza di volontà, non arrendersi mai ai primi ostacoli, il desiderare ardentemente la realizzazione di un sogno, sono valori che possono portare al successo nella vita.

Facebook: Agata Teresa Motta

-----=====@@@@=====-----


RANDAZZO SEGRETA
Astronomia, geometria sacra e misteri tra le sue pietre,
di Angela Militi

Randazzo segreta


Randazzo è un antico borgo medievale ai piedi dell'Etna dove ancora si respira l'aria di un passato lontano, ricco e nobile di quella che fu una delle più importanti città della Sicilia durante il Medioevo.
In quest'opera il lettore percorrerà un viaggio che lo porterà tra i vicoli di questo sperduto borgo del Sud, scrigno di storia e leggende.Con lo scorrere delle pagine, scoprirà come astronomia, geometria, matematica, e perfezione delle forme sono in ogni linea architettonica di questa città; passo dopo passo si addentrerà, in una Randazzo "misteriosa" fatta di simboli e codici da decifrare svelando gli enigmatici segreti che furono sapientemente celati tra le sue pietre. Altre notizie su: Randazzo segreta

Angela Militi, nata a Randazzo nel 1976, da sempre appassionata di astronomia, vive a Venezia. Si dedica allo studio della storia medievale, della simbologia ermetica, dell'archeoastronomia e svolge ricerche sulla sua città natale. È autrice del saggio L'epigrafe della Basilica Minore di Santa Maria in Randazzo (Venezia, 2010). Attualmente è impegnata nello studio archeoastronomico delle chiese altomedievali di Randazzo.

-----=====@@@@=====-----


ALGHERO MISTERIOSA
Un'isola dentro un'isola
di Isabella Dalla Vecchia, Sergio Succu

Alghero misteriosa

Ebook, 1,99 euro.

Chiamata "Barceloneta de Sardenya", la baby Barcellona sarda, Alghero è la più piccola delle sette comunità catalane, ma forse proprio per questo la più pura e preziosa, come una perla dentro una conchiglia, un’isola dentro un’isola.
La Madonna nera del Graal, Gesù Cristo calvo, il tesoro nascosto della comunità ebraica, lo scheletro con la stampella, il santo dei fenomeni luminosi, questi sono solo alcuni dei misteri che potrete trovare visitando questa città, riportati in questo libro. Elementi curiosi che fanno parte di una tradizione antica, a volte più importante della stessa storia perché in essa viene mantenuta l’emotività, la speranza, il desiderio, in poche parole l’anima di un popolo. E occorre ascoltarla per conoscere il nostro passato.
Sito web: www.luoghimisteriosi.it

-----=====@@@@=====-----


CHIAVARI MISTERIOSA
di Isabella Dalla Vecchia, Sergio Succu

Chiavari misteriosa

Ebook, 1,99 euro.

La magia della città di Chiavari nasce dal suo stesso nome, bellissimo quanto evocativo perché significa “chiave”, elemento fondamentale per aprire qualsiasi porta. Nello stemma è infatti presente una chiave per via dell’antico nome Clavaro. Dunque non è un caso che la stessa Chiavari conservi tra le mura moltissimi misteri che vanno dall'esoterismo, all'aldilà, ai Rosa Croce, all'immortalità, ma solo chi è in grado di usare correttamente la sua chiave può accedervi.
Sito web: www.luoghimisteriosi.it

-----=====@@@@=====-----


ARGIMUSCO DECODED

Antiche conoscenze mediche Arabe e storie di religiosi Francescani svelano il mistero sulla realizzazione di uno dei piu' grandi siti megalitici al mondo,

di Paul Devins


Argimusco decoded

acquistabile on line cliccando su: www.lulu.com


Dopo i primi tre libri lo studioso Paul Devins chiude la sua tetralogia sulla decodificazione del sito megalitico di Argimusco, in Italia (Sicilia). L'area megalitica costituisce un unicum mondiale per la grandezza dei manufatti megalitici e per la loro speculare somiglianza con le costellazioni, per come rappresentate nel Medioevo. Quella specularità, per primo rivelata dall'autore, lo ha indotto a definire il sito come uno "Specchio delle stelle". Inoltre, l'autore ha per primo svelato che, quelli che alcuni studiosi locali definiscono come simboli sessuali per riti preistorici di fertilità, non sono niente altro che simboli alchemici e della cristianità medievale. In questo ultimo saggio conclusivo, Devins spiega le tecniche di “medicina astrologica” diffusissime nella koinè culturale islamico-iberica e in Europa, successivamente alla traduzione dei testi arabi curata dal Re Alfonso X di Castiglia. Lo studioso illustra quelle conoscenze mediche. Spiega come con esse si ritenesse di curare le malattie connettendo le costellazioni (corrispondenti a varie parti del corpo) con statue che le riproducevano.
Esaminando numerosi documenti in latino e in catalano, Devins prova che tale sapere fu portato in Sicilia dal grande medico alchimista catalano Arnaldo da Villanova al seguito del Re di Sicilia, Federico III d'Aragona. Simpatizzante dei Francescani Spirituali, Arnaldo divenne consigliere del Re e lo esortò ad accogliere i Fraticelli nell'attesa della, da lui annunciata, imminente fine del mondo. In quel clima, Arnaldo propose a Federico un progetto per la realizzazione di un grande "Speculum medicine" ovvero di un grande talismano in pietra per la salute del corpo del Re e della famiglia reale e per prevenire le tribolazioni legate alla fine dei tempi. Devins ipotizza che per questo, forse, nel 1310 Arnaldo ricevette una cospicua donazione dalla Regina, l'altra simpatizzante francescana Eleonora d'Angiò. Eleonora avrebbe finanziato l'opera con le risorse della sua Camera Reginale, all'epoca allocata nel territorio di Avola (sempre in Sicilia). Arnaldo contraccambiò rivolgendosi alla Regina, nel suo ultimo libro, ove le prescrisse di essere esempio di moralità cristiana per le sue genti. La stessa Eleonora sarebbe poi stata, secondo Devins, immortalata quale modello di santità nel più famoso megalite del sito, quello della Vergine. L'improvvisa morte di Arnaldo nel 1311 fece interrompere i lavori sull'Argimusco. Sono ancora visibili, infatti, i grandi conglomerati litici estratti dalla cava e poi abbandonati. Dopo di lui nessuno fu più in grado di capire o continuare il progetto di Arnaldo, lo “Specchio delle stelle per la medicina”.
Dopo anni di ricerche il Devins conclude la sua opera regalandoci la rivelazione del codice stellare dei megaliti/statue nonchè la spiegazione della raffinatissima cultura araba da cui traevano origine e del loro utilizzo medico.
Il Devins, infine, chiude il cerchio probatorio. Con grande intuizione, individua financo quelle che, con buona probabilità, furono le risorse adoperate per la realizzazione del sito... Lasciato allora incompleto, come oggi tante altre opere, in Sicilia, Italia.

Sully Proud'Homme



Contatti via mail a: ignazioburgio@yahoo.com.



   

In evidenza.

cliccare per leggere l'articolo IL LABIRINTO PIÙ ANTICO DEL MONDO AD ERICE SVELA I SUOI MISTERI AL SOLSTIZIO D'ESTATE. Situato sul soffitto della Grotta di Polifemo, pochi Km a nord di Trapani, ma nel territorio di Erice, il dipinto che rappresenta un arcaico labirinto venne datato nel 1988 al 3000 a. C.: più antico dunque dei labirinti presenti nell'Europa del nord - i più antichi secondo alcuni - datati dagli archeologi russi al III - II millennio prima di Cristo. Da recenti osservazioni archeoastronomiche compiute al tramonto del solstizio estivo, si possono trarre interessantissime conclusioni capaci di riscrivere la storia remota della Sicilia e del Mediterraneo centrale. Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo FEDERICO II DI SVEVIA E GLI ENIGMATICI SIMBOLI DEL PORTICO DELLA CHIESA DI S. AGATA AL CARCERE DI CATANIA, di Giancarlo Burgio. Il duecentesco portale della Chiesa di S. Agata al Carcere a Catania, voluto dall'Imperatore Federico II a ricordo della soffocata rivolta della città etnea, presenta simboli e sculture i cui significati sono ancora avvolti dal mistero nonostante nei secoli a noi più vicini diversi studiosi abbiano cercato di interpretarli. Con l'aiuto degli ingrandimenti fotografici, per di più, si notano particolari che tendono a smentire quanto già proposto in passato. Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo ESSERE, COMUNICAZIONE, LINGUAGGIO. La “Teoria dell'Informazione” di Claude Shannon - una formulazione matematica che definisce scientificamente le condizioni e la dinamica di ogni comunicazione, fisica, biologica e umana - può confermare anche a livello filosofico quanto suggerito dall'epoca attuale, ovvero che ogni cosa che esiste si dimostra in qualche maniera "comunicazione": anzi, non potrebbe esistere senza comunicare, ovvero senza condizionare in qualche modo quanto gli è intorno, anche senza volerlo. Tutto quanto si deduce da questa premessa ontologica - ovvero l'Essere = Comunicazione - può gettare piena luce sia sul comportamento umano individuale e di gruppo, sia sugli altri tradizionali problemi filosofici, quali ad es. l'Etica, l'Estetica, ecc. Anche la Filosofia della Storia, infine, può essere considerata sotto un'ottica diversa, come suggerito ad es. da Pier Luigi Fagan e dalla recente scoperta in Turchia di uno dei più antichi monumenti costruiti dall'uomo, risalente al 10.000 a. C. Leggi l'articolo (For the english version click here).

cliccare per leggere l'articolo FRANCESCO ALLIATA IL PRINCIPE DEL CINEMA E DEL MARE, di Gianni Virgadaula. Nell'estate del 1946 il Principe Francesco Alliata di Villafranca insieme ad un gruppo di amici tutti appassionati di pesca subacquea e di cinema effettuarono alle Isole Eolie le prime riprese cinematografiche professionali in immersione. Il documentario che ne seguì, Cacciatori subacquei, anche se di appena 12 minuti, costituisce una pietra miliare nella storia del cinema, poichè spianò la strada ai cineasti con muta e pinne quali Folco Quilici, Bruno Vailati, Jaques Ives Cousteau, ecc. Il Principe Alliata ed il suo gruppo di amici tuttavia non si fermarono lì, ma fondarono anche una vera e propria Casa di Produzione, la Panaria Film che nel corso di un decennio produsse oltre ad un gran numero di documentari anche film di valore, come La Carrozza d'oro e Vulcano. Per gentile concessione del regista Gianni Virgadaula, ripubblichiamo un'intervista del medesimo regista al Principe - a poche settimane dalla sua scomparsa - il quale ripercorre con la memoria le vicende di quegli anni memorabili. Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo PERCHÈ I POVERI SORRIDONO PIÙ DI NOI ? LA RISPOSTA DI TONNIES E SIMMEL. Nel periodo a cavallo tra Ottocento e Novecento due dei padri della Sociologia moderna, Ferdinand Tonnies e Georg Simmel analizzarono i due modelli sociali fondamentali, la piccola comunità e la grande società urbana, descrivendone pregi e difetti di entrambi. A distanza di più di un secolo le loro conclusioni sono senza alcun dubbio ancora attuali riguardo alle tante contraddizioni della società contemporanea. Soprattutto riescono a rispondere chiaramente agli interrogativi che si pongono le persone a digiuno di sociologia, confermando ciò che intuiscono in base al proprio senso comune. Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo LA BUSSOLA AL CENTRO DELLA SICILIA: L'OTTAGONALE TORRE DI FEDERICO AD ENNA, L'ARCHEOASTRONOMIA E L'ANCESTRALE TRADIZIONE CELTICA DEI MEGALITI. Situata su di una collinetta al centro di Enna - e dell'intera isola siciliana - a 950 m. sul livello del mare, la Torre di Federico presenta più di un aspetto misterioso. Essa non è collegata né a presunte apparizioni di fantasmi, né a dantesche vicende di belle dame malmaritate o imprigionate, né tanto meno a favole di tesori sepolti nei dintorni. Nessuno insomma dei classici ingredienti che ampliano il fascino storico-architettonico di qualunque castello europeo. Il mistero che circonda la Torre ennese è invece comune a tanti altri monumenti dell'età antica e della preistoria perfettamente orientati con i punti cardinali geografici e con le principali ricorrenze astronomiche stagionali, i solstizi e gli equinozi: è come una monumentale “rosa dei venti”, una bussola al centro della Sicilia. Leggi l'articolo.

cliccare per leggere l'articolo VESUVIO, SOUFRIERE, AWU, MAYON, TAMBORA: I VULCANI CHE SCONFISSERO NAPOLEONE. Le ultime campagne militari di Napoleone Bonaparte, dalla disastrosa campagna di Russia del 1812 alla sconfitta di Waterloo nel 1815, vennero fortemente condizionate dalle pessime condizioni meteorologiche. Queste tuttavia vennero precedute da eruzioni vulcaniche di notevole entità che liberarono nell'atmosfera grandi quantità di gas e pulviscolo. Quale ruolo ebbero sulle condizioni meteorologiche e sulle sconfitte militari di Napoleone ? Leggi l'articolo.

-----=====@@@@=====-----


EBOOK GRATUITO:

Il linguaggio della vita.

IL LINGUAGGIO DELLA VITA
Il significato della comunicazione nel passato, nel presente e nel futuro.


Qualsiasi nostra attività o comportamento - anche il più banale - anche se non espresso col linguaggio verbale, bensì con quello del corpo, finisce col dimostrarsi una forma di comunicazione nei confronti dei nostri simili. Anzi la stessa scienza ci conferma che la comunicazione con gli altri è di vitale importanza per il nostro equilibrio mentale.
Questo libro, oltre ad analizzare i rapporti tra i mass-media e le trasformazioni culturali – individuali e collettive – sia lungo il corso della storia, come anche ai nostri giorni, dimostra come tutti gli aspetti esistenziali dell'essere umano e della storia della civiltà possano venir adeguatamente spiegati con le forme e le modalità – positive o negative – della comunicazione tra individui e gruppi sociali, sia in forma immediata (tramite il diretto linguaggio verbale o non verbale, cioè quello del corpo), sia mediata, tramite appunto i mezzi di comunicazione di massa (scrittura, stampa, cinema, radio, televisione ed anche ultimamente la Rete).

Per scaricare il libro scegliere il formato:

PDF         Epub


-----=====@@@@=====-----


Il Verismo svelato.

IL VERISMO SVELATO
di Ignazio Burgio
Editore: Narcissus.me
Pagine: 163

Prezzo: 1,99 euro

On line su:
www.UltimaBooks.it
www.TimReading.it
www.LibreriaRizzoli.Corriere.it
ed altre ancora...

Un saggio diverso, questo, che con l'ausilio della Scienza della comunicazione ricostruisce innanzitutto l'ambiente sociale e culturale tra Otto e Novecento - quello dell'Europa e dell'Italia post-unitaria, ma anche della Catania "belle epoque" - al fine di sottolinearne i fattori che più hanno condizionato la nascita e lo sviluppo della nuova letteratura sociale, naturalista e verista: l'alfabetizzazione di massa e l'espansione del numero dei lettori specie nei centri urbani, anche nell'universo femminile e fra i ceti operai; la produzione e distribuzione a livello industriale, grazie a nuove tecnologie, di quotidiani e riviste; la sostituzione dello stile del discorso orale e personale, con lo stile del discorso scritto impersonale, come nei saggi scientifici e letterari; l'innovazione nel teatro del buio in sala e del concetto di "quarta parete"; la nascita e lo sviluppo dei nuovi mass-media visivi, la fotografia ed il cinema. È un libro inoltre che soffermandosi sui rapporti tra gli autori ed i mezzi di trasmissione della loro arte e letteratura - lingua, dialetto, libri, giornali, teatro e cinema - svela anche l'origine degli stereotipi e dei luoghi comuni legati alla Sicilia ed al temperamento dei Siciliani. E trova anche occasione di indagare su questioni e misteri della storia del Verismo ancora irrisolti: sul misconosciuto romanzo "La Sfinge" di Capuana, dalle qualità pirandelliane in anticipo sui tempi; sulle ragioni dell'abbandono della composizione del romanzo "La Duchessa di Leyra" da parte di Verga; sul mitico film perduto di Martoglio "Sperduti nel buio", e via dicendo.

Sommario del libro: VERGA FOTOGRAFO ED IL SUO VERISMO – IL TRIONFO DELLA CARTA STAMPATA – DALLA LETTERATURA ROMANTICA AL VERISMO – LO STILE DI VERGA – BUIO IN SALA: LA "QUARTA PARETE ED IL TEATRO VERISTA – IL TEATRO DI CAPUANA, DE ROBERTO E LA CRISI DEL VERISMO – LA QUESTIONE DIALETTALE – IL VERISMO ED IL CINEMA - IL CINEMA DI NINO MARTOGLIO – UNA "CINECITTÀ" A CATANIA - IL CINEMA DI VERGA – LE DUE STRADE DI MARTOGLIO E GRASSO – ALESSIO DI GIOVANNI – LUIGI PIRANDELLO – CONCLUSIONE – BIBLIOGRAFIA.

-----=====@@@@=====-----


I cavalieri delle torri ardenti.

I CAVALIERI DELLE TORRI ARDENTI
di Ignazio Burgio
Editore: Narcissus Self Publishing
Pagine: 238

Prezzo: 1,99 euro

On line su:
www.UltimaBooks.it
www.TimReading.it
www.LibreriaRizzoli.Corriere.it
ed altre ancora...

Nella Sicilia d'inizio '400 dopo la misteriosa morte del Re Martino si snodano le disavventure della sua giovane vedova, la Principessa Bianca di Navarra, inseguita per tutta l'isola dal vecchio conte catalano Bernardo Caprone, follemente innamorato di lei. Tra castelli assediati e cruente battaglie campali in cui si affrontano le differenti fazioni fedeli all'uno o all'altra, la Sicilia deve anche fronteggiare la minaccia dell'invasione del Re di Napoli. Ma chi muove realmente le fila dei drammatici e grotteschi avvenimenti sullo scacchiere siciliano? Chi ha realmente avvelenato il Re Martino? Quali occulti messaggi di fuoco rimbalzano da un castello all'altro della Sicilia? E dove si trova il perduto Diploma Aureo dell'Imperatore Federico II? In questo appassionante romanzo, ispirato ad eventi storici realmente accaduti, si trova tutto ciò che ogni buon lettore può desiderare: storia, passioni, intrighi, continui colpi di scena, comicità esilarante e persino un pizzico di paranormale...

-----=====@@@@=====-----


Le civiltà stellari.

LE CIVILTÀ STELLARI
di Ignazio Burgio
Editore: Narcissus Self Publishing
Pagine: 211

Prezzo: 1,99 euro

On line su:
www.UltimaBooks.it
www.TimReading.it
Libreria Rizzoli
ed altre ancora...


Seconda edizione di un saggio molto apprezzato che ripercorre lo sviluppo delle conoscenze astronomiche degli antichi, il collegamento del culto della Grande Madre anatolica con le religioni solari e l'edificazione di menhir, circoli astronomici, templi, zigurrath e piramidi. Con un occhio particolare ai mutamenti climatici che si sono susseguiti sul nostro pianeta a partire dalla fine dell'ultima glaciazione - per l'interruzione della Corrente del Golfo, eruzioni vulcaniche, asteroidi o semplicemente per la naturale variazione dell'asse terrestre nel corso dei millenni - vengono seguite la nascita e la fine misteriosa di molte civiltà dalle conoscenze astronomiche sofisticate ed ancora non del tutto comprese, sia nel Vecchio Continente come anche in America. Anche molti enigmi del passato trovano in questo libro risposte più convincenti: le città sommerse al largo delle coste israeliane, il simbolismo solstiziale delle figure "a clessidra", le "città-labirinto" o anche i colossali e misteriosi monumenti egizi, il cui significato affonda in realtà nella storia precedente l'unificazione dell'antica terra faraonica. Poiché – com'è ovvio – i misteri di ogni civiltà vengono svelati soprattutto dal suo proprio passato.
Al volume è stato assegnato il PREMIO NAZIONALE CRONACHE DEL MISTERO 2014.

-----=====@@@@=====-----


   

Bacheca.

Per tutti i contatti utilizzare la nuova mail:
ignazioburgio@yahoo.com


NUOVA PUBBLICAZIONE:

Labirinti: enigmi svelati, misteri irrisolti.

LABIRINTI: ENIGMI SVELATI, MISTERI IRRISOLTI
di Ignazio Burgio
Editore: StreetLib
Pagine 142
Formato ebook (pdf, epub, mobi)
Prezzo: 3,99 euro


Una sorprendente scoperta in una grotta presso Erice, in Sicilia, ha consentito all’autore di questo libro di rendersi conto che l’origine del simbolo del labirinto ed il suo arcaico significato, possono essere svelati soltanto ricollegandolo all’archeoastronomia, la scienza che studia le conoscenze astronomiche degli antichi, e la loro correlazione con monumenti, simboli e tradizioni culturali. Così basandosi sulle più aggiornate datazioni dei labirinti incisi sulle rocce in tante parti d’Europa, ed il confronto con le correnti commerciali sin dalla prima età del bronzo, è stato possibile scoprire che quelli più antichi si trovano proprio in prossimità delle aree megalitiche – in una ben precisa regione europea – e che in quei tempi remoti erano strettamente collegati sia ai cicli di lungo periodo del sole e della luna, sia alle attività minerarie e metallurgiche.
Questa è soltanto la prima delle risposte che questo libro fornisce alle tante domande e ai tanti misteri che dall’inizio del secolo scorso si pongono tutti gli studiosi e gli appassionati di labirinti. Anche il filo d’Arianna è un simbolo archeoastronomico legato al sole ed ai solstizi; l’origine ed il ruolo della figura del Minotauro sono più chiari dopo le recenti scoperte archeologiche di Trinitapoli, in Puglia; ed il culto degli antenati nell’Ade, presso i Greci e i Romani, spiega in maniera evidente sia le danze a piedi o a cavallo, come il famoso “Ludo Troiano” descritto nell’Eneide, sia i labirinti pavimentali di tantissime ville romane in ogni angolo dell’impero.
E con la fine dell’età antica e l’inizio del medioevo, i misteri sui labirinti non diminuiscono, anzi si moltiplicano, con risvolti così intriganti da nascondere soluzioni altrettanto sorprendenti. Il labirinto della cattedrale di Amiens è orientato verso il punto in cui il sole sorge la mattina del 15 agosto, giorno dell’Assunzione, alla quale è dedicata la chiesa. Ma nel periodo in cui la cattedrale venne costruita – il XIII sec. - il vecchio calendario giuliano era sfasato di 6 giorni, e dunque il 15 agosto il sole entrava anche nella costellazione della Vergine! Coincidenza? Oppure una traccia nascosta della volontà di rispecchiare il cielo sulla terra di Francia? E chi avrebbe mai detto che, come hanno scoperto i ricercatori, le curiose danze che gli ecclesiastici di Auxerre e Sens eseguivano sui labirinti la domenica di Pasqua nascondevano la sorprendente verità sull’origine stessa dei grandi labirinti nelle cattedrali francesi?
Lungo il filo d’Arianna della diffusione del simbolo del labirinto (persino tra gli indiani Hopi dell’Arizona prima di Colombo!), delle trasformazioni nella sua forma, e dei mutamenti del suo significato in tempi e luoghi differenti, si assiste in realtà alla medesima trasformazione di fedi, tradizioni, modi di pensare che scandiscono il clima e lo spirito di ciascuna epoca.
In appendice, un’interpretazione in senso archeoastronomico delle “danze del labirinto”, da quelle dei Baschi alla Jungfrudansen, la “Danza della Vergine” dei paesi scandinavi.

On line su:

www.stores.streetlib.com
www.omniabuk.com
e in altre ancora...


-----=====@@@@=====-----



Fino all'ultimo labirinto

FINO ALL'ULTIMO LABIRINTO
di Giancarlo Pavat, Giancarlo Marovelli, Fabio Consolandi, Luca Pascucci, Fabio Ponzo.
Prefazione Jeff Saward,
a cura di Giancarlo Pavat,
da un idea di Giancarlo Pavat e Fabio Consolandi.
Consulenza tecnico-scientifica:
Giancarlo Marovelli.
Grafica e impaginazione:
Fabio Consolandi.
Formato 17 x 24, brossura,
390 pagine;
57 pagine di disegni e foto tutte a colori;
2 cartine a colori;
2 tavole di appendice.

"...Una ricerca che di fatto è un viaggio, attraverso il tempo e lo spazio, lungo il sentiero marcato dai labirinti, disseminato dall'umanità nel corso dei secoli. Questo libro è un primo rendiconto di questa avventurosa ed entusiasmante ricerca. Il lettore potrà ripercorrere questo itinerario, incontrando tutti gli antichi labirinti italiani (presentati probabilmente per la prima volta in maniera organica e coerente) e quelli più importanti del resto d'Europa...". (Dalla presentazione in quarta di copertina).
Acquistabile direttamente dagli autori: giancarlo.pavat@gmail.com; geobarga@gmail.com; fabioconsolandi@gmail.com; fabio_ponzo@alice.it

-----=====@@@@=====-----


Luoghi di forza

LUOGHI DI FORZA
Le misteriose località italiane che trasmettono energia, magnetismo e benessere
di Isabella Dalla Vecchia, Sergio Succu

Campi magnetici, correnti magmatiche e telluriche sotterranee, ioni liberati dalle acque, componenti ferrose nelle rocce: tutta la Terra è percorsa da potenti linee naturali che, incontrandosi, creano straordinarie concentrazioni di energia. Sono i luoghi di forza: basta avvicinarsi per avvertire un'atmosfera diversa, che può cambiare radicalmente lo stato fisico e mentale. I nostri antenati, che vivevano a stretto contatto con l'ambiente, sapevano cogliere meglio di noi le peculiarità di questi siti e le sceglievano come aree sacre, dove praticavano riti di fecondazione, guarigione e rigenerazione. In questo libro Isabella Dalla Vecchia e Sergio Succu, studiosi delle civiltà antiche, ci guidano alla scoperta dei principali siti del nostro Paese, ne spiegano la storia e la funzione, insegna a leggere i simboli occulti che ci aiutano ad entrare in contatto con le forze della natura e a recuperare una sapienza ormai dimenticata. Nelle migliori librerie.
Sito web: www.luoghimisteriosi.it


-----=====@@@@=====-----



Ludica, sacra, magica.
Il censimento mondiale delle Triplici Cinte
di Marisa Uberti


Triplici Cinte

Disponibile on line presso
www.Ilmiolibro.it


Questo saggio si compone di due parti e di due Appendici. Metà dell’opera è occupata dal censimento mondiale, un lavoro di catalogazione integrale che rappresenta un’assoluta novità in quanto, fino ad oggi, esistevano solo inventari frammentari. Per la prima volta, inoltre, si presenta al pubblico un’analisi grafico-statistica che consente di fare il punto della situazione, da cui partire per futuri ampliamenti.
La prima parte consta di quattro capitoli. Nel primo è presentata una complessa, minuziosa e laboriosa ricerca incentrata sulle testimonianze archeologiche a disposizione, che cercherà di far luce sul passato e sulle diverse culture che lo hanno animato, facendo cadere alcuni “luoghi comuni” in merito all’età, ragguardevole ma non troppo, di questa incisione non figurativa e molto diffusa sia nell’arte rupestre che in architettura. Nel capitolo successivo indagheremo nelle pieghe del medioevo europeo, quando il simbolico gioco conobbe il suo massimo risveglio ma anche il rogo, cercando di capirne le motivazioni. Entreremo poi nel vivo di un’annosa questione che riguarda i Templari andando nel castello di Chinon, dove, anziché certezze, sono sorti molti dubbi. Nel terzo capitolo affronteremo invece numerosi contesti dai quali è emerso che questo schema ludico ha assunto potenti significati simbolici, molto più importanti di quanto si creda. Cosa ha a che fare la Triplice Cinta con la morte di Gesù? Perché un cavaliere Giovannita del XV secolo ne fece dipingere accuratamente ottanta sulle pareti e sulla volta della propria cappella funeraria, per di più intercalate da un misterioso motto? Come mai il ciambellano del re di Francia Philippe du Moulin la fece inglobare tra le mura del proprio castello in Sologna? E perché troviamo una Triplice Cinta, in verticale, sul trono dove vennero incoronati trentadue sovrani del Sacro Romano Impero? Perché in Sri Lanka è chiamata il “gioco perfetto di Dio”? E per quale ragione troviamo molteplici quadrati concentrici su recipienti per il bagno dei neonati nella tribù Fulani della Nigeria? Questo ed altro attende di essere scoperto e chiarito tra le pagine di questo libro. Il quarto capitolo è dedicato al valore sociale del soggetto, nonché al problema della sua tutela e conservazione. Nella parte finale del capitolo vedremo infine come la Triplice Cinta abbia opportunamente saputo rinnovarsi per giungere fino ai giorni nostri, dove (al di fuori dell’uso ludico) essa sopravvive sottoforma di un ricorrente elemento decorativo apparentemente inosservata, ma alla stregua di un messaggio subliminale.
La seconda parte è integralmente dedicata al Censimento mondiale. Esso è stato realizzato sia grazie alla bibliografia che ai nostri sopralluoghi, ma anche alle segnalazioni di diverse attente persone. La struttura è a tabelle e sono stati considerati esemplari di Triplice Cinta (con le sue varianti), di tris, di alquerque, di tavolieri circolari, coppelliformi, a scacchiera, dove segnalati in associazione con la Triplice Cinta. La Tabella 1 è dedicata all’Africa, con i pochi esemplari che abbiamo potuto raccogliere; le Tabelle 2 e 2bis sono relative, rispettivamente, agli esemplari dell’America Settentrionale e Meridionale; la Tabella 3 è relativa all’Asia e al Medio Oriente; la Tabella 4 è relativa all’Europa (senza l’Italia); la Tabella 5 è dedicata esclusivamente all’Italia, che ha rivelato il maggior numero di esemplari in assoluto. Ciascuna Tabella è composta di 6 colonne, corrispondenti ai seguenti criteri informativi:
- Nazione (per la sola Italia, nella prima colonna, si troverà il nome della Regione)
- Località (città o paese)
- Sito (contesto e substrato in cui si trova l’incisione)
- Ubicazione (ovvero la posizione: orizzontale, verticale, obliqua, etc.)
- Modello, che viene presentato iconograficamente per ciascun contesto, con accanto il numero di riferimento da potersi consultare nella relativa Appendice 1. Sono stati catalogati 100 tipi di modelli, numerati da 00 a 99; il tipo di modello è preceduto dal numero di esemplari che si trovano in quel contesto (se è singolo non è stato indicato alcun numero);
- Associazione (con simili graffiti e/o incisioni o altri elementi caratteristici da segnalare).
I numerosi casi di esemplari o posizioni “non note” si devono al fatto che per essi non si dispone di ulteriori informazioni e il dato è tramandato dalla bibliografia tal quale; il lettore vedrà che alla ricerca attiva corrisponderà invece la completezza dei dati, in molti casi comprensivi anche di misure e di dettagli circostanziati.
L’Appendice 1 raccoglie tutti i modelli censiti, dallo 00 al 99. L’Appendice 2 è riservata ai grafici e all’analisi statistica sia qualitativa che quantitativa, i quali permettono di acquisire un quadro sintetico ed efficace della situazione attuale di ricerca. Quante Triplici Cinte ci sono nel mondo? E nella sola Europa o in Italia? Qual è il modello prevalente? E la posizione più frequente da trovare? Quali sono i contesti in cui ne sono state trovate di più? Sono alcuni dei dati che i grafici hanno cercato di esplicitare. Si tratta di undici grafici che riguardano tutto il mondo (parte A); la sola Europa (parte B), l’Italia (parte C).
Le note bibliografiche sono state apposte alla fine di ogni Tabella di censimento per facilitare la loro consultazione. In queste note sono indicate tutte le fonti di riferimento per un dato esemplare, siano esse letterarie, da web, da visita diretta o da segnalazione di terzi (che in quella sede ricevono singolarmente i nostri ringraziamenti).
La bibliografia finale rimanda invece ad alcuni lavori utili per intraprendere lo studio della Triplice Cinta. Nel testo sono stati poi intercalati dei pannelli (box) al fine di mettere in evidenza taluni concetti o per approfondirne altri. Sono caratterizzati da un colore diverso per ciascun capitolo.





Recensiti:

LuoghiMisteriosi.it Due passi nel mistero IlPuntoSulMistero.it www.stelleambiente.it Storia e società




Questo sito non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare", poichè gli aggiornamenti sono effettuati senza scadenze predeterminate o regolari. E' solo una libera, civile e rispettosa, manifestazione della libertà di pensiero. Tutti gli articoli presenti in questo sito sono già stati pubblicati e possono essere reperiti in formato cartaceo anche presso le maggiori biblioteche italiane. Tutti i contributi esterni (articoli, segnalazioni di eventi, comunicati stampa, ecc.) si intendono a titolo esclusivamente gratuito. Per evitare di incorrere in errori le recensioni vengono riportati esclusivamente dietro segnalazione alle e-mail del sito medesimo, a discrezione dell'unico curatore e responsabile. Eventuali richieste di rettifiche (da far pervenire esclusivamente all'email ignazioburgio@yahoo.com) saranno evase quanto prima, confidando nella reciproca pazienza e collaborazione. In ogni caso - come è ormai consuetudine dire - si declina ogni responsabilità circa la correttezza di tutte le notizie riportate. Le immagini (quando non diversamente indicato) sono generalmente di pubblico dominio e non coperte da diritti, come esplicitamente dichiarato nei siti da cui sono state prelevate. Sin da ora si ringraziano tutti coloro che tramite la posta elettronica inoltreranno commenti, critiche, correzioni, suggerimenti e quant'altro possa essere utile per migliorare il sito stesso.

Webmaster del sito Ipercultura.com : dott. Ignazio Burgio.




COPERTINA STORIA FILOSOFIA ARTE CINEMA LETTERATURA NATURA PERSONAGGI RECENSIONI L'AUTORE IL CAFFÈ LINK AMICI